Torta di patate e mele del Monastero di Cairate
 GLUTINE FREE 

settembre 23, 2012 in Glutine free, Mele, Patate, Primo piano, Torte lievitate

Per questa ricetta devo ringraziare Marlena Buscemi, che ne ha gentilmente “estorto” i segreti a Massimo Grazioli, panificatore brianzolo di grande talento. Si tratta di un dolce di patate la cui versione originale ha visto la luce nel 1600 nelle cucine del Monastero di Cairate.

In questo dolce non vengono utilizzate farine contenenti glutine, ragione per cui l’ho scelta per inaugurare la nuova sezione del sito dedicata, appunto, alle ricette glutine-free.

La ricetta è stata presentata in occasione della manifestazione Agrico/Ultura, presso il Foro Boario di Moncalieri, domenica 23 settembre 2012, durante il laboratorio di cucina organizzato dall’Associazione PePa – Palati Educati Palati Appagati.

Ingredienti

Patate: gr 250
Fecola di patate: gr 80
Panna: gr 100
Uova: 1
Burro: gr 100
Zucchero di canna: gr 100 + 3 cucchiai per la finitura
Lievito per dolci: gr 10
Uva passa grande: gr 150
Mele pelate e tagliate a tocchetti: gr 200
Scorza di 1 limone grattugiata
Estratto di vaniglia: 1 cucchiaino (oppure i semi di una stecca di vaniglia)

Procedimento

Lessare le patate con la buccia (foto 1), pelarle ancora calde. Accendere il forno a 200°. Sbriciolare le patate in una terrina, lasciare intiepidire e poi aggiungere l’uovo e la panna (foto 2, foto 3). Ridurre in purée con l’aiuto del minipimer (foto 4).

In una seconda terrina montare il burro con i 100 gr di zucchero servendosi delle fruste elettriche (foto 5). Aggiungere il purée di patate, la fecola, il lievito, la scorza di limone e amalgamare bene sempre con le fruste (foto 6). Infine, aggiungere le uvette e le mele a tocchetti e mescolare delicatamente con un cucchiaio (foto 7, foto 8).

Imburrare una tortiera a cerniera da 20 cm di diametro e versare il composto (foto 9, foto 10). Livellare la superficie e cospargerla con lo zucchero rimasto (foto 11). Infornare e cuocere per circa 30 minuti, la torta deve risultare ben dorata e soda (foto 12).

Lasciare raffreddare completamente prima di sformare e servire (foto 13, foto 14).